Mare & Spiagge

Cinque Vele Cilento 2026: Pollica primo mare d’Italia

cinque vele cilento 2026

Pollica, con le frazioni di Acciaroli e Pioppi, è la prima località marina d’Italia nella guida “Il Mare più Bello 2026” di Legambiente e Touring Club Italiano: in testa alle 20 località di mare premiate con le Cinque Vele, come già nel 2024. Nel Cilento hanno le Cinque Vele anche San Giovanni a Piro e Castellabate, a conferma del ruolo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nella tutela del mare e nell’accoglienza.

La guida esce ogni anno all’inizio dell’estate e le Cinque Vele sono il suo riconoscimento più alto: per questo questa pagina si aggiorna a ogni edizione.

Pollica (Acciaroli e Pioppi) è il mare più bello d’Italia

Le infrastrutture di depurazione, la tutela dei cordoni dunali e la promozione della mobilità dolce portano il litorale di Acciaroli e Pioppi al primo posto nazionale. A fare la differenza è anche l’eredità della Dieta Mediterranea, Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO: Pioppi, sede del Museo Vivente della Dieta Mediterranea, unisce la balneazione a percorsi sull’alimentazione a km zero.

Per organizzare una tappa nel comune simbolo della costa cilentana, scopri Pollica e le sue frazioni marinare.

Le altre Cinque Vele 2026 nel Cilento: San Giovanni a Piro e Castellabate

  • San Giovanni a Piro (Scario): quinta nella classifica nazionale, premiata per la gestione dell’Area Marina Protetta degli Infreschi e della Masseta — accesso contingentato alle calette e fondali tra i più integri della regione.
  • Castellabate: l’equilibrio tra la conservazione del borgo medievale e la gestione delle spiagge (Santa Maria, San Marco, Lago Tresino) garantisce standard elevati sia in acqua che nei servizi.

Per pianificare la visita, scopri Castellabate.

Cosa premiano le Cinque Vele

Il riconoscimento non misura solo la trasparenza delle acque. I dati raccolti da Legambiente, integrati dalle valutazioni dei circoli locali e dei comitati regionali, guardano a due aspetti: la qualità ambientale e la qualità dell’ospitalità. Gli indicatori vanno dall’uso del suolo e dalla biodiversità alla depurazione delle acque, dai rifiuti all’energia e alla mobilità, fino alle produzioni tipiche di qualità e ai servizi sociali e sanitari.

Per questo le Cinque Vele vanno a località che curano insieme il mare, il territorio alle spalle e i servizi per chi arriva, e non solo a una bella spiaggia.

Le Cinque Vele del Cilento negli anni precedenti

Il Cilento è una presenza fissa ai vertici della guida. Nel 2024 Pollica, con Acciaroli e Pioppi, era già la località balneare più bella d’Italia, e le Cinque Vele andavano anche a San Giovanni a Piro, Castellabate e San Mauro Cilento.

Nel 2022 la guida premiava i comprensori: dei 18 comprensori marini a Cinque Vele, due erano in Campania ed entrambi nel Cilento. Il “Cilento Antico” riuniva Pollica (Acciaroli e Pioppi), Castellabate, San Mauro Cilento e Montecorice; la “Costa del Mito”, legata all’Area Marina Protetta degli Infreschi e della Masseta, San Giovanni a Piro, Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta.

Un’offerta oltre il mare estivo

Le località Cinque Vele nel Cilento offrono attività che vanno oltre il soggiorno balneare: reti escursionistiche verso il Monte Stella e la Costa Masseta, turismo enogastronomico tra frantoi e cantine, e la vicinanza ai parchi archeologici di Elea-Velia e Paestum.

Come pianificare la visita

  • Stagionalità: giugno e settembre offrono condizioni ideali con minore affluenza.
  • Muoversi: treno fino alle stazioni principali e bus locali per raggiungere le spiagge premiate senza auto.
  • Approfondisci: per il quadro completo delle spiagge certificate, leggi la guida alle spiagge Bandiera Blu del Cilento.

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