Profilo
Sapri è un borgo del Golfo di Policastro e Valle del Bussento, ultimo baluardo della Campania verso la Basilicata: descritta già da Cicerone come “piccola gemma del mare del Sud”, il suo nome è oggi indissolubilmente legato alla tragica spedizione di Carlo Pisacane del 1857.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Golfo di Policastro e Valle del Bussento·sul Golfo di Policastro, ai confini con la Basilicata
Identità e Posizione
Sapri si raccoglie a semicerchio sulle sponde del golfo, racchiusa dai monti dell’Appennino meridionale. Il nome potrebbe derivare dal latino “saprus” (putrido), forse un riferimento alle paludi che un tempo caratterizzavano il territorio. Il cuore del centro storico resta il borgo antico di “Marinella”, con le sue stradine strette e i fabbricati a due piani.
Storia e Carattere del Paese
Il nome di Sapri è legato soprattutto alla spedizione di Carlo Pisacane del 1857, immortalata nella poesia “La Spigolatrice di Sapri” di Luigi Mercantini: un obelisco, una statua di Pisacane e due raffigurazioni della Spigolatrice — una sullo scoglio dello Scialandro, una sul lungomare — commemorano ancora oggi quell’episodio, ricordato ogni estate con una rievocazione storica. Tra il 1811 e il 1927 la cittadina svolse un ruolo amministrativo importante nei distretti circostanti. Le chiese di Santa Croce (1898), dell’Immacolata (1730) e di San Giovanni Battista raccontano il resto della sua storia religiosa, mentre il racconto completo della spedizione di Pisacane vive nella scheda Cosa vedere.
Ambiente e Territorio
Sapri rientra nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, affacciata sul mar Tirreno in una delle posizioni più panoramiche del Golfo di Policastro.
Domande Frequenti su Sapri
Dove si trova Sapri e a quale Macro-Hub appartiene?
Sapri fa parte del Macro-Hub Golfo di Policastro e Valle del Bussento, in provincia di Salerno, all’estremo sud della Campania verso la Basilicata.
Che legame ha Sapri con Carlo Pisacane?
Sapri fu il luogo della tragica spedizione di Carlo Pisacane nel 1857, celebrata dalla poesia “La Spigolatrice di Sapri” di Luigi Mercantini e commemorata ogni estate con una rievocazione storica.
Come descrisse Cicerone la zona di Sapri?
Come la “piccola gemma del mare del Sud”, a testimonianza delle origini millenarie della città, già ammirata in epoca romana.
esplorare gli altri borghi del Golfo di Policastro, come Villammare, poco distante sulla stessa costa.
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