Profilo
Zoppi è un minuscolo borgo collinare di Montecorice, a 251 metri sul livello del mare e a poco più di due chilometri dal capoluogo, dove le colline cominciano a cedere all’ambiente montano.
Frazione di Montecorice·Provincia di Salerno·Macro-Hub Cilento Costiero·251 m s.l.m.
Identità e Posizione
Con Cosentini, Fornelli e Ortodonico è una delle frazioni più interne del comune, sui pendii del Monte della Stella. L’origine del nome non è documentata: potrebbe venire da un cognome o da un soprannome di famiglia, ma nessuna fonte lo dimostra. Secondo fonti locali il primo nucleo si chiamava San Giovanni di Zoppi, o San Giovanni di Celsito, e di una sua antica chiesetta restano ancora parte dei muri perimetrali.
Storia e Carattere del Paese
La prima notizia di Zoppi risale al 1113, quando Torgisio Sanseverino assegnò alla Badia di Cava alcune terre e gli uomini che vi vivevano. Il borgo stava su una via molto frequentata: da qui si saliva all’eremo di San Donato, sulla collina della Salvazione affacciata sulla valle del Rio dell’Arena, e si incrociava la strada che dalla chiesa di Sant’Angelo di Montecorice portava al monastero di Sant’Arcangelo di Perdifumo. Un crocevia di pellegrini, contadini e merci tra i casali della collina.
Zoppi fa parte della Socia, la comunità religiosa che con Cosentini, Fornelli e Ortodonico fa capo alla chiesa del Santissimo Salvatore. Nel borgo c’è la chiesa di Sant’Antonio di Padova, di origine trecentesca secondo una fonte locale: la festa del santo, il 13 giugno, è preceduta dalla tredicina. Come molti piccoli centri dell’interno Zoppi ha conosciuto lo spopolamento; negli ultimi anni una festa d’estate, ad agosto, riunisce residenti, emigrati e visitatori.
Ambiente e Territorio
Sopra le case, nella zona dei Montanari, le colline hanno un particolare interesse paesaggistico e naturalistico e lasciano spazio a un ambiente già montano. Intorno al borgo si alternano uliveti, boschi e macchia mediterranea, e la vecchia via verso San Donato resta il filo che lega Zoppi alla collina della Salvazione e alla valle del Rio dell’Arena.
Domande Frequenti su Zoppi
Da quando esiste Zoppi?
La prima notizia risale al 1113, quando Torgisio Sanseverino assegnò alla Badia di Cava alcune terre del casale e gli uomini che vi vivevano.
Cos’era San Giovanni di Zoppi?
Secondo fonti locali era il nome del primo nucleo abitato, detto anche San Giovanni di Celsito: di una sua antica chiesetta restano parte dei muri perimetrali.
Qual è il santo di Zoppi?
Il borgo ha una chiesa dedicata a Sant’Antonio di Padova, festeggiato il 13 giugno dopo la tradizionale tredicina.
raggiungere Montecorice, il comune capoluogo · proseguire verso Giungatelle, la frazione dei «Chiani», con la cappella di San Donato.
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