Profilo
Il Museo Vivo del Mare, oggi MUSea, è a Pioppi, frazione di Pollica, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: al piano terra di Palazzo Vinciprova tredici vasche ricostruiscono i fondali del mare cilentano, dalla scogliera dei primi metri alle rocce a quaranta metri di profondità, e una si può toccare con le mani. Aperto nel 1998 dall’associazione Marenostrum e dal Comune di Pollica, allora guidato dal sindaco Angelo Vassallo, è gestito da Legambiente ed è anche un centro di primo soccorso per le tartarughe marine.
Pioppi, frazione di Pollica (SA)·Aperto tutto l’anno, chiuso il martedì·Biglietto unico con il Museo della Dieta Mediterranea·13 vasche in tre sale, al piano terra
Cosa puoi vedere
Nella prima sala c’è la vasca tattile, aperta, che riproduce la scogliera dei primi metri di profondità: dentro ci sono ricci, stelle marine, paguri, oloturie e piccoli pesci, e chi visita li può toccare. Accanto, una vasca racconta le specie aliene arrivate dai mari tropicali con il riscaldamento del Mediterraneo, come il pesce scorpione e il pesce palla, e un’altra i rifiuti che finiscono sui fondali. Nelle vetrine ci sono conchiglie, spugne, carapaci, nasse e reti dei pescatori del posto e anfore ritrovate sui fondali davanti a Pioppi; una sezione, con il plastico di un nido, è dedicata alle tartarughe marine che vengono a deporre le uova sulle spiagge del Cilento.
La seconda sala ha sette vasche, ognuna con un ambiente dei fondali cilentani: la sabbia vicino alla riva, con scorfani, triglie e piccoli rombi; la prateria di posidonia, la pianta che copre i fondali da Agropoli a Palinuro; le rocce profonde, con aragoste e magnose; gorgonie, anemoni e madrepore; i pesci dei porti, come saraghi e spigole; e due vasche tutte per il polpo e per la murena. Nella terza sala le vasche di profondità ospitano cernie, pesci balestra e corvine, e una vasca più piccola riproduce il flysch, la roccia a strati delle scogliere del Cilento, con gorgonie e spirografi. Il museo avverte che tra le vasche compaiono spesso specie non elencate, e che ogni visita è un po’ diversa dalla precedente.

Palazzo Vinciprova, che a Pioppi chiamano «il Castello», fu costruito nel Seicento dalla famiglia Ripoli, mercanti catalani, e passò poi ai Vinciprova di Omignano. Di Pier Leone Vinciprova, detto Leonino, ufficiale dei Mille di Garibaldi, il museo conserva la camicia rossa, la spada e il berretto. Si racconta che il 15 settembre 1860 Alexandre Dumas padre sia approdato davanti al palazzo con la goletta Emma per consegnargli circa 400 fucili destinati ai garibaldini. Nel 1986 l’ultima erede, Lidia Vinciprova, cedette il palazzo al Comune di Pollica; il piano di sopra ospita il Museo Vivente della Dieta Mediterranea.

Al museo è attivo il Turtle Center del progetto europeo LIFE Turtlenest, un presidio di primo soccorso per le tartarughe Caretta caretta trovate in difficoltà lungo la costa: qui vengono accolte e, quando serve, trasferite nei centri di cura. D’estate il museo e Legambiente seguono con i volontari i nidi sulle spiagge del Cilento antico, fino alla schiusa delle uova.
Come visitare il Museo Vivo del Mare
- Visita libera: negli orari di apertura, con il biglietto unico che vale anche per il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, al piano di sopra dello stesso palazzo.
- Visita guidata per gruppi: per gruppi di almeno 10 persone, su prenotazione; comprende tutti e due i musei, con un piccolo supplemento sul biglietto.
- Scuole e gruppi organizzati: il museo propone laboratori di educazione ambientale per ogni età e attività in mare con il Centro Velico di Pioppi. Si prenota con il modulo sul sito del museo; per un percorso su misura il recapito è il 371 1362485.
Informazioni pratiche
- Orari: aperto tutto l’anno, tutti i giorni tranne il martedì, la mattina e il pomeriggio; da giugno a settembre l’apertura del pomeriggio si sposta verso sera. Gli orari aggiornati sono sul sito del museo: nel dubbio conviene telefonare prima di partire.
- Biglietto: un solo biglietto per il Museo Vivo del Mare e per il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, con un supplemento per la visita guidata dei gruppi. Le tariffe sono nella pagina dell’offerta didattica dell’Ecomuseo della Dieta Mediterranea.
- Bambini: la vasca tattile è pensata soprattutto per loro, e il museo, che accoglie scolaresche da tutta Italia, si presenta come uno dei poli didattici più frequentati della Campania.
- Accessibilità: il museo è al piano terra; il sito non pubblica indicazioni per carrozzine e passeggini, quindi conviene chiedere al telefono.
- Contatti: telefono 0974 905059, email [email protected]; il sito è museovivodelmare.com.
Come arrivare
Dall’autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Battipaglia, si segue la statale 18 verso Agropoli e poi la variante Cilentana in direzione Vallo della Lucania; si lascia la statale per le provinciali che scendono verso la costa di Pollica e si arriva a Pioppi sulla strada regionale 267. Da Salerno sono circa 90 km, da Paestum circa 43 km, poco meno di un’ora. Il museo è in Via Caracciolo 178, nel centro della frazione; il parcheggio più vicino è in Via Lidia Vinciprova, a pochi passi. In treno la stazione più vicina è Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica: da lì si prosegue in auto o in taxi.
Domande frequenti sul Museo Vivo del Mare
Dove si trova il Museo Vivo del Mare?
A Pioppi, frazione di Pollica, in provincia di Salerno: al piano terra di Palazzo Vinciprova, in Via Caracciolo 178, nel centro della frazione. Dall’A2 si esce a Battipaglia; da Paestum sono circa 43 km.
Il biglietto vale anche per il Museo della Dieta Mediterranea?
Sì. Il Museo Vivo del Mare e il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, al piano di sopra, si visitano con un unico biglietto. I gruppi di almeno 10 persone possono chiedere la visita guidata dei due musei, con un supplemento.
Quando è aperto?
Tutto l’anno, tutti i giorni tranne il martedì, la mattina e il pomeriggio; da giugno a settembre il pomeriggio apre e chiude più tardi. Gli orari aggiornati sono sul sito del museo.
È adatto ai bambini?
Sì: nella prima sala c’è una vasca tattile aperta, dove si possono toccare ricci, stelle marine e paguri. Per le scuole il museo organizza laboratori per ogni età.
Cosa c’entrano le tartarughe marine?
Al museo c’è il Turtle Center, un centro di primo soccorso per le tartarughe Caretta caretta trovate in difficoltà lungo la costa. D’estate il museo e Legambiente seguono con i volontari i nidi sulle spiagge del Cilento.
salire al piano di sopra nel Museo Vivente della Dieta Mediterranea, con lo stesso biglietto · fare due passi a Pioppi, il paese di Ancel Keys · proseguire lungo la costa fino ad Acciaroli, con il porto e la torre · salire a Pollica, con il castello dei Capano e a Celso · camminare sulla Via Silente da Pollica a Vatolla.
Foto: Museo vivo del mare di Geofix, CC BY-SA 3.0; Litorale di Pioppi di Spinoziano, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons.
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