Profilo
Il Castello dell’Abate è in cima al borgo medievale di Castellabate, in provincia di Salerno, sul colle Sant’Angelo che domina Santa Maria e la costa: è il castello che ha dato il nome al paese, il «Castrum Abbatis», fatto costruire nel 1123 da San Costabile Gentilcore, abate della Badia di Cava, per difendere la popolazione dalle incursioni dei Saraceni. Oggi è del Comune di Castellabate, che lo tiene aperto tutto l’anno.
Borgo medievale di Castellabate (SA)·Aperto tutto l’anno, tutti i giorni·Biglietto alla biglietteria all’ingresso·Tre minuti a piedi dal parcheggio
Cosa puoi vedere

La fortezza è chiusa da mura perimetrali con quattro torri agli angoli, e si visita per intero. Accanto al castello si apre il Belvedere di San Costabile, la terrazza che è l’ingresso principale del borgo: un affaccio a picco sul mare, con la vista sul golfo di Salerno fino a Capri e a Ischia. Si racconta che proprio qui, nel 1811, Gioacchino Murat esclamò «Qui non si muore!», pensando al clima di Castellabate.
Il borgo è cresciuto intorno alle mura del castello. Dentro c’è un dedalo di vie e vicoli in pietra, con passaggi strettissimi sotto le case; secondo alcune leggende, i sotterranei servivano alla popolazione per fuggire verso le spiagge di Santa Maria in caso di invasione. La piazza principale del borgo porta la data della fondazione del castello: piazza 10 Ottobre 1123.
San Costabile avviò i lavori il 10 ottobre 1123, lo stesso anno in cui divenne abate, ma morì pochi mesi dopo, il 17 febbraio 1124: il castello lo completò il suo successore, l’abate Simeone. Dal nome della fortezza venne quello del paese, da «Castrum Abbatis» a «Castello dell’Abbate» e poi Castellabate, e la baronia diventò col tempo la più importante del Cilento. Nei secoli il castello passò dagli abati di Cava agli Angioini, agli Aragonesi e ai Sanseverino; oggi San Costabile è il patrono del paese e si festeggia il 17 febbraio.
Come visitare il Castello dell’Abate
- Il castello: si entra con il biglietto, che si compra alla biglietteria all’ingresso, e si gira l’interno e le mura.
- Il Belvedere di San Costabile: la terrazza panoramica accanto al castello è libera e si raggiunge a piedi dal parcheggio.
- Il borgo medievale: intorno al castello si cammina tra vicoli, passaggi coperti e le porte del paese fino a piazza 10 Ottobre 1123, con la vista sulla valle dell’Annunziata.
Informazioni pratiche
- Apertura: il castello è aperto tutto l’anno, tutti i giorni, la mattina e il pomeriggio. Gli orari aggiornati sono sulla pagina del Comune.
- Biglietto: si paga all’ingresso, alla biglietteria del castello; la tariffa è sulla pagina del Comune.
- Accessibilità: il Comune indica il castello come accessibile alle persone con disabilità; per sapere come arrivarci dal parcheggio attraverso il borgo conviene chiedere all’ufficio comunale.
- Contatti: ufficio Patrimonio e Ambiente del Comune di Castellabate, telefono 0974 966321.
Come arrivare
Dall’autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Battipaglia, si segue la statale 18 e poi la variante Cilentana fino all’uscita Agropoli Sud; da lì la strada regionale 267 porta verso Santa Maria di Castellabate e la provinciale sale al borgo. Si lascia l’auto nel parcheggio a pagamento all’ingresso del paese, in Via Gioacchino Murat, e si prosegue a piedi per circa 200 metri fino al castello. Da Salerno sono circa 67 km (un’ora e venti), da Agropoli circa 13 km, da Paestum circa 22 km. In treno la stazione più vicina è Agropoli-Castellabate, a circa 13 km: da lì si prosegue in auto o in taxi.
Domande frequenti sul Castello dell’Abate
Dove si trova il Castello dell’Abate?
In cima al borgo medievale di Castellabate, in provincia di Salerno, accanto al Belvedere di San Costabile, sopra Santa Maria di Castellabate. Dall’A2 si esce a Battipaglia e si prosegue fino all’uscita Agropoli Sud; da Agropoli sono circa 13 km.
Si paga per entrare?
Sì, il castello si visita con un biglietto che si compra alla biglietteria all’ingresso. La tariffa è pubblicata dal Comune di Castellabate. Il Belvedere di San Costabile, accanto, è libero.
Quando è aperto?
Tutto l’anno, tutti i giorni, la mattina e il pomeriggio. Gli orari aggiornati sono sulla pagina del castello sul sito del Comune.
Dove si parcheggia?
Nel parcheggio a pagamento all’ingresso del borgo, in Via Gioacchino Murat: da lì al castello sono circa 200 metri a piedi. Nel borgo si gira a piedi.
Chi ha costruito il castello?
San Costabile Gentilcore, abate della Badia di Cava, che avviò i lavori il 10 ottobre 1123 per difendere la popolazione dai Saraceni. Morì nel 1124 e la costruzione fu completata dal suo successore, l’abate Simeone. Dal castello prende il nome il paese.
girare il borgo di Castellabate, intorno al castello · scendere al mare a Santa Maria di Castellabate e a San Marco, con il suo porto · salire al Castello di Agropoli, a una ventina di minuti.
Foto: Castellodellabate2 di Gsq84, pubblico dominio; Castellodellabate di Gsq84, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons.
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