Casal Velino
Profilo
Casal Velino è un borgo del Cilento Costiero adagiato su una collina lussureggiante, nato dallo spopolamento dell’antica Elea-Velia, la città di Parmenide e Zenone: le sue tracce più antiche raccontano ancora oggi quel legame.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Cilento Costiero·5 frazioni, tra cui Acquavella e Marina di Casal Velino sul mare
Identità e Posizione
Il borgo compare per la prima volta nei documenti con il nome di “Casalicchio” nel 1063, e resta un’Università autonoma fino all’8 agosto 1806, quando viene elevato a capoluogo di Comune e il nome viene sostituito con l’attuale Casal Velino. La tradizione vuole che gli abitanti dei villaggi di pianura — San Matteo ad duo flumina, San Giorgio e San Zaccaria, che formavano il territorio di Casalicchio — abbiano abbandonato quei luoghi per sfuggire sia alle incursioni saracene sia alla malaria, portata dall’anofele che infestò la piana di Velia fino ai primi del Novecento, per fondare sulla collina il nuovo abitato.
Storia e Carattere del Paese
Nella piana sottostante sorge la Cappella di San Matteo “ad duo flumina”, che per la tradizione custodì un tempo il corpo dell’Evangelista Matteo: piccola ma preziosa, con un altare in stucco sormontato da una tela ottocentesca donata dall’allora Abate di Cava, Mons. Granata, e un arcosolio a testimonianza di quella presenza. Il racconto completo della cappella vive nella scheda Cosa vedere.
Ambiente e Territorio
Lo splendore storico di Casal Velino è sempre stato legato alla coltura dell’ulivo, del fico bianco del Cilento e all’allevamento caprino, ovino e bovino — un’economia agricola che ha plasmato il paesaggio collinare ancora oggi visibile intorno al borgo.
Domande Frequenti su Casal Velino
Dove si trova Casal Velino e a quale Macro-Hub appartiene?
Casal Velino fa parte del Macro-Hub Cilento Costiero, in provincia di Salerno, su una collina legata storicamente all’antica Elea-Velia.
Perché Casal Velino si chiamava Casalicchio?
Era il nome con cui il borgo compare per la prima volta nei documenti, nel 1063 — sostituito con l’attuale Casal Velino quando il paese fu elevato a capoluogo di Comune l’8 agosto 1806.
Cosa custodisce la Cappella di San Matteo “ad duo flumina”?
Per tradizione, custodì il corpo dell’Evangelista Matteo; conserva ancora oggi un altare in stucco con una tela ottocentesca e un arcosolio.
scendere a Marina di Casal Velino, sul mare · raggiungere Acquavella, nell’entroterra.
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