Salvitelle
Profilo
Salvitelle è un piccolo comune di confine tra Campania e Basilicata, a 630 metri sul livello del mare nel corridoio tra le valli del Tanagro e del Sele: ogni anno, per la festa di San Sebastiano, i suoi abitanti corrono a piedi nudi dalla cima di Serra San Giacomo fino al paese, su sentieri di pietre e rovi.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni·630 m s.l.m., confine con la Basilicata
Identità e Posizione
Il comune confina con Auletta, Buccino, Caggiano, Romagnano al Monte e Vietri di Potenza, quest’ultimo già in Basilicata. Sul nome esistono diverse ipotesi, tra cui una derivazione dal latino “silvea tellus” (“terra delle selve”), coerente con il paesaggio boschivo del territorio ma non dimostrata in modo definitivo. Le origini del paese restano incerte: le tradizioni raccontano di un primo nucleo del VI secolo, di coloni provenienti da Caggiano o di un antico villaggio lucano distrutto, senza che nessuna di queste ricostruzioni sia stata confermata archeologicamente.
Storia e Carattere del Paese
Il feudo di Salvitelle appartenne alla famiglia Gesualdo fino al 1581, quando fu venduto all’Università di Caggiano — il comune vicino con cui Salvitelle condivide ancora oggi il confine — e passò poi a don Nicola Potenza. Il paese attraversò secoli difficili, segnati dal terremoto del 1550, dalla peste del 1557, da un nuovo terremoto nel 1694 e da una carestia nel 1764; il sisma dell’Irpinia e della Basilicata del 23 novembre 1980 colpì duramente anche Salvitelle, cambiando in parte il volto del centro storico nella successiva ricostruzione.
Ambiente e Territorio
Salvitelle si affaccia sulla valle del Tanagro, ai margini del gruppo montuoso Eremita-Marzano — la Riserva naturale omonima riguarda però i comuni di Colliano, Laviano e Valva, non Salvitelle stessa. Sul Monte San Giacomo, che supera i 900 metri, sorge la piccola cappella dedicata al santo, raggiungibile con una strada sterrata da Caggiano: è da qui che parte, ogni ultima domenica di agosto, la corsa a piedi nudi verso il paese, seguita da un torneo di lotta greco-romana riservato a chi è nato o vive a Salvitelle.
Domande Frequenti su Salvitelle
Dove si trova Salvitelle e a quale Macro-Hub appartiene?
Salvitelle fa parte del Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, al confine con la Basilicata.
Cos’è la corsa a piedi nudi di Salvitelle?
Una tradizione che si tiene ogni ultima domenica di agosto per la festa di San Sebastiano: i partecipanti corrono scalzi dalla cima di Serra San Giacomo fino al paese, su un percorso di pietre e rovi.
Chi è il patrono di Salvitelle?
San Sebastiano, la cui festa liturgica ricorre il 20 gennaio; i festeggiamenti civili, con la corsa a piedi nudi e il torneo di lotta, si tengono invece l’ultima domenica di agosto.
raggiungere Caggiano, comune confinante e già feudatario di Salvitelle nel Cinquecento.
Un sapore del posto: il Moscato di Salvitelle, vino da uve appassite preparato secondo tradizione alla vigilia di Natale.
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