Grotte di Castelcivita
Profilo
Le Grotte di Castelcivita, a Castelcivita in provincia di Salerno, si aprono a 94 metri di quota tra le rive del fiume Calore e il versante sud-occidentale dei Monti Alburni: circa 4.800 metri di gallerie che il gestore indica tra i complessi speleologici più estesi dell’Italia meridionale. Sono conosciute anche come Grotte di Spartaco, per la leggenda che vi vuole rifugiato il gladiatore.
Castelcivita (SA), Monti Alburni·Percorso turistico di circa 1 ora·Da dicembre a marzo solo su prenotazione·Circa 18 °C all’interno
Cosa si vede
È una grotta ancora attiva: l’acqua che goccia dalle volte continua a formare stalattiti e stalagmiti. Il percorso turistico attraversa una sala dopo l’altra, dalla Sala del Guano, dove fino agli anni Cinquanta e Sessanta vivevano colonie di pipistrelli, alla Sala del Castello, del Coccodrillo, del Trono, degli Ortaggi, la Sala Bertarelli, la Sala degli Elefanti, dei Salami e del Deserto, fino alla Sala Boegan. Lungo la strada le guide indicano le concrezioni che la fantasia ha battezzato una per una: la Pagoda, il Presepe, il Duomo di Milano, la Spada di Damocle.
La grotta ha anche una lunga storia umana: gli scavi archeologici hanno documentato una frequentazione di circa quarantamila anni fa, con strumenti in pietra e resti fossili. La prima esplorazione documentata in epoca moderna risale al 1889.
I percorsi di visita
- Percorso turistico (circa 1 ora): la visita guidata lungo le sale illuminate.
- Percorso al buio (circa 2 ore): la grotta visitata al buio. Solo su prenotazione, per gruppi di almeno 8 persone.
- Percorso speleologico amatoriale (circa 4 ore): il percorso più lungo, solo su prenotazione telefonica.
- GeoEsperienza (circa 1 ora e 15): nel Ramo Nord, rimasto chiuso al pubblico per circa un secolo. Si entra da una botola e si scende con una fune per 10 metri, poi si avanza stesi tra le rocce, in ginocchio e arrampicandosi: è per persone agili. Su prenotazione, per gruppi di almeno 8 persone (chi è da solo viene aggregato a un gruppo già formato).
Informazioni pratiche
- Orari: cambiano di mese in mese, con ingressi a orari fissi la mattina e il pomeriggio; da dicembre a marzo le grotte si visitano solo su prenotazione. Gli orari aggiornati sono sul sito delle Grotte di Castelcivita.
- Biglietti: un biglietto per ogni percorso, con riduzioni per i bambini dai 6 ai 12 anni, le scuole e i gruppi oltre le 20 persone; i bambini fino a 5 anni accompagnati entrano gratis. Le tariffe aggiornate sono nella stessa pagina degli orari.
- Prenotazione: da aprile a novembre per il percorso turistico non è necessaria; serve sempre per i percorsi al buio, speleologico e GeoEsperienza, per i gruppi oltre le 20 persone (almeno un giorno prima) e per tutte le visite da dicembre a marzo. Telefono 0828 772397, email [email protected], oppure online.
- Cosa indossare: una felpa leggera (dentro ci sono circa 18 °C) e scarpe comode; per la GeoEsperienza scarpe da trekking con la suola non liscia e un cambio di vestiti.
- Audioguide: si possono scaricare in anticipo dal sito, in inglese, tedesco, spagnolo, francese e russo.
- Accessibilità, animali, parcheggio: il gestore non pubblica indicazioni su accessibilità e animali: conviene chiedere al telefono. Accanto all’ingresso c’è un parcheggio.
Come arrivare
Dall’autostrada A2 del Mediterraneo, arrivando da nord si esce a Campagna e si prosegue per Serre e Controne; arrivando da sud si esce a Petina e si prosegue per Scorzo di Sicignano degli Alburni e Controne, seguendo poi le indicazioni per le grotte. Da Paestum, a circa 25 km, si prende la direzione di Roccadaspide; dalla statale 18 si esce a Capaccio Scalo, sempre in direzione Roccadaspide.
Domande frequenti sulle Grotte di Castelcivita
Dove si trovano le Grotte di Castelcivita?
A Castelcivita, in provincia di Salerno, sul versante sud-occidentale dei Monti Alburni, vicino al fiume Calore. Dall’autostrada A2 si esce a Campagna (da nord) o a Petina (da sud); da Paestum sono circa 25 km.
Bisogna prenotare la visita?
Per il percorso turistico, da aprile a novembre, no. La prenotazione serve sempre per il percorso al buio, il percorso speleologico, la GeoEsperienza e i gruppi oltre le 20 persone, e per tutte le visite da dicembre a marzo.
Quanto dura la visita?
Il percorso turistico circa un’ora, la GeoEsperienza un’ora e un quarto, il percorso al buio due ore e quello speleologico amatoriale circa quattro ore.
Che temperatura c’è nelle grotte?
Circa 18 °C: basta una felpa leggera, con scarpe comode.
Che differenza c’è con le Grotte di Pertosa-Auletta?
A Pertosa-Auletta, dall’altra parte degli Alburni, la visita comincia in barca sul fiume sotterraneo Negro; a Castelcivita si cammina in un complesso di circa 4.800 metri, con percorsi anche al buio, speleologici e nel Ramo Nord.
salire a Castelcivita, il borgo che dà il nome alle grotte · visitare Controne, dove continuano le gallerie · raggiungere Roccadaspide · confrontarle con le Grotte di Pertosa-Auletta, dall’altra parte degli Alburni · risalire il fiume fino alle Gole del Calore, a Felitto · arrivare fino al Museo Archeologico Nazionale di Paestum.
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