Profilo
Perito è una cittadella fortificata medievale del Cilento Interno, a 465 metri sul livello del mare: qui, nel giugno 1829, furono arrestati i fratelli Capozzoli, protagonisti dei moti costituzionali cilentani, prima di essere fucilati a Palinuro pochi giorni dopo.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Cilento Interno, Gelbison e Valle del Calore·465 m s.l.m.·frazione Ostigliano
Identità e Posizione
Il comune confina con Orria, Cicerale, Rutino, Salento, Lustra, Prignano Cilento e Monteforte Cilento, sul crinale che domina la valle dell’Alento. Il nome deriva probabilmente dal latino “pirus” (pero) con il suffisso “-etum”, che indica una pluralità di alberi — un tempo forse un’estesa peraia — anche se una tradizione locale lo lega invece al latino “perire”, in ricordo della distruzione del più antico abitato di Pirillo Suttano, i cui abitanti si sarebbero poi trasferiti sul crinale attuale.
Storia e Carattere del Paese
Sorto come casale di Orria, il borgo rivestì per tutto il Medioevo un ruolo di cittadella fortificata a controllo delle valli sottostanti: la Chiesa di San Nicola, patrono del paese, conserva ancora oggi un monumentale campanile ricavato dal recupero di un’antica torre angioina. Nel giugno 1829 Perito entrò nella storia dei moti cilentani: furono qui arrestati i fratelli Donato, Domenico e Patrizio Capozzoli, originari di Monteforte Cilento e protagonisti della rivolta costituzionale del 1828, prima di essere fucilati a Palinuro il 27 giugno 1829. Amministrativamente il paese seguì per secoli le sorti del territorio circostante: dal 1811 al 1860 fece parte del circondario di Gioi, per poi diventare comune autonomo e rientrare, fino al 1927, nel mandamento di Gioi.
Ambiente e Territorio
Nel centro storico, la Cappella di Santa Caterina d’Alessandria, di origine italo-greca e riaperta al culto nel 2020, e la Fontana dei Pizzi custodiscono la memoria religiosa e civile del paese, insieme ai ruderi di un antico convento benedettino. Ogni anno, tra il 6 e il 13 agosto, la Festa nel Bosco — nata nei primi anni Ottanta — anima le aree boschive di Selva dei Santi e Montagna Serra con piatti tradizionali e musica. Perito conserva anche una tradizione più insolita, quella della produzione artigianale di polvere nera, di cui restano ancora visibili grandi mortai in pietra.
Domande Frequenti su Perito
Dove si trova Perito e a quale Macro-Hub appartiene?
Perito fa parte del Macro-Hub Cilento Interno, Gelbison e Valle del Calore, in provincia di Salerno, a 465 metri sul livello del mare.
Chi erano i fratelli Capozzoli e cosa li lega a Perito?
Donato, Domenico e Patrizio Capozzoli, originari di Monteforte Cilento, furono protagonisti dei moti cilentani del 1828 e vennero arrestati nel territorio di Perito nel giugno 1829, prima di essere fucilati a Palinuro il 27 giugno.
Cos’è la Festa nel Bosco di Perito?
Una manifestazione gastronomica e popolare nata nei primi anni Ottanta, che si tiene ogni anno tra il 6 e il 13 agosto nelle aree boschive del paese.
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