Montesano sulla Marcellana
Profilo
Montesano sulla Marcellana è il comune più orientale della Campania, arroccato a 850 metri sulla catena della Maddalena: secondo la tradizione, il nome nasce quando gli abitanti dell’antico Marcellinum, nella valle sottostante, si trasferirono in quota per sfuggire a paludi e aria malsana, fondando un “monte sano”.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni·850 m s.l.m., catena della Maddalena·frazioni Arenabianca, Montesano Scalo e Prato Comune
Identità e Posizione
Il comune confina con Casalbuono, Sanza, Buonabitacolo e Padula sul lato campano, e con Lagonegro, Moliterno, Tramutola e Grumento Nova sul lato lucano — una posizione di confine che lo rende il punto più orientale della Campania. La prima notizia scritta del borgo risale a una pergamena del novembre 1086, legata al monastero di Cadossa e all’Archivio della Badia di Cava de’ Tirreni.
Storia e Carattere del Paese
L’Abbazia di Santa Maria di Cadossa, il cui nucleo risale tra il X e l’XI secolo, passò nel 1086 sotto l’influenza della Badia di Cava e nel 1594 alla Certosa di San Lorenzo a Padula: nei primi anni del Duecento vi visse e morì il mistico Cono da Diano, oggi venerato come San Cono, originario della vicina Teggiano. Il personaggio più importante della storia recente è però Filippo Gagliardi, nato a Montesano nel 1912 ed emigrato in Venezuela nel 1927 a soli 15 anni, dove divenne un imprenditore di grande successo conosciuto come “Don Felipe”: tornato a sostenere il paese d’origine, finanziò la chiesa di Sant’Anna, l’acquedotto, l’asilo e la caserma dei carabinieri. Il Duomo di Sant’Anna, in stile neogotico, domina oggi la piazza a lui dedicata.
Ambiente e Territorio
La Foresta demaniale di Cerreta-Cognole, condivisa con il comune di Sanza, si estende per circa 800 ettari tra cerri e castagneti, rifugio per cervi, caprioli, daini, mufloni e lupi. Dalla sorgente Santo Stefano nasce l’acqua oligominerale che dal 1973 porta lo stesso nome sugli scaffali, mentre nel periodo quaresimale sopravvive ancora la tradizione della “pupattola”, una bambola vestita di nero con sette piume — una per ogni domenica di Quaresima — che viene bruciata alla fine del periodo.
Domande Frequenti su Montesano sulla Marcellana
Dove si trova Montesano sulla Marcellana e a quale Macro-Hub appartiene?
Montesano sulla Marcellana fa parte del Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno: è il comune più orientale della Campania, sulla catena della Maddalena.
Chi era Filippo Gagliardi, “Don Felipe”?
Un emigrante nato a Montesano nel 1912, diventato imprenditore in Venezuela: tornò a finanziare opere pubbliche nel suo paese d’origine, tra cui la chiesa di Sant’Anna e l’acquedotto.
Cos’è la pupattola della Quaresima?
Una bambola vestita di nero con sette piume, una per ogni domenica di Quaresima, che viene rimossa progressivamente e infine bruciata: una tradizione ancora viva a Montesano.
raggiungere Arenabianca, sua frazione, sulla strada verso Padula · scoprire Sanza, comune confinante con cui condivide la Foresta di Cerreta-Cognole.
Un sapore del posto: l’Acqua Santo Stefano, oligominerale fredda imbottigliata dal 1973 dalla sorgente omonima nel territorio comunale.
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