Capaccio
Profilo
Capaccio è un borgo dell’Alto Cilento e Paestum, a 419 metri sul livello del mare, il cui territorio si estende dal mar Tirreno al Monte Soprano e dal fiume Sele al fiume Solofrone: il nome, dal latino “Caput Aquae” (origine dell’acqua), è documentato per la prima volta nel 1051.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Alto Cilento e Paestum·419 m s.l.m.·frazione Paestum
Identità e Posizione
Il paesaggio si articola in una lunga linea di costa, con spiagge sabbiose larghe fino a 80 metri, seguita da una florida fascia pinetata e da una vasta pianura intensamente coltivata. Dalla villa comunale si gode un panorama che spazia sull’intera pianura, sul Golfo di Salerno, sulla costiera amalfitana e fino all’isola di Capri.
Storia e Carattere del Paese
Salendo lungo la Strada Provinciale 13 si incontra il Santuario del Getsemani, edificio sacro dedicato a Gesù nell’orto degli Ulivi, con una statua che lo raffigura inginocchiato e in agonia ai piedi del Monte Calpazio. Poco più avanti si raggiungono i ruderi di Capaccio Vecchio, il centro medievale raso al suolo dalle truppe di Federico II di Svevia nel 1246, al culmine della Congiura di Capaccio: un complotto ordito contro l’imperatore da alcune famiglie feudali, tra cui i Sanseverino, signori proprio di questo feudo. Ai piedi del Monte Calpazio sorge anche la Chiesa della Madonna del Granato, luogo di culto legato alla stessa area dei ruderi.
Ambiente e Territorio
Il territorio comunale include la frazione di Paestum, custode di uno dei complessi archeologici greco-romani meglio conservati al mondo, e si sviluppa tra il mare, la pineta e la pianura del Sele, in un equilibrio tra storia antica e paesaggio agricolo ancora oggi intensamente coltivato.
Domande Frequenti su Capaccio
Dove si trova Capaccio e a quale Macro-Hub appartiene?
Capaccio fa parte del Macro-Hub Alto Cilento e Paestum, in provincia di Salerno, tra il fiume Sele e il fiume Solofrone.
Cos’è Capaccio Vecchio?
Il nucleo medievale del paese, distrutto nel 1246 dalle truppe di Federico II di Svevia dopo la Congiura di Capaccio, un complotto ordito contro l’imperatore da alcune famiglie feudali tra cui i Sanseverino.
Da dove viene il nome Capaccio?
Dal latino “Caput Aquae” (origine dell’acqua), attraverso le forme “Calpatium” o “caput aquis”; il paese è documentato per la prima volta nel 1051.
raggiungere Paestum, la frazione con i templi dorici.
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