Buonabitacolo
Profilo
Buonabitacolo è un borgo del Vallo di Diano e Alburni, a 501 metri sul livello del mare, fondato il 2 novembre 1333 da Guglielmo Sanseverino, signore di Padula, Sanza e Policastro: con un rogito notarile, il feudatario concesse a tre cittadini di Casalbuono le zone del fiume Peglio, o Galdo, chiamando il nuovo paese Buonabitacolo — un nome che ne riflette la salubrità dell’aria e la posizione geografica favorevole, “il luogo bello in cui vivere”.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni·501 m s.l.m.
Identità e Posizione
Il comune conserva ancora oggi l’antico assetto urbanistico voluto alla sua fondazione, con opere architettoniche del Trecento e del Quattrocento recentemente restaurate che punteggiano le vie del centro storico.
Storia e Carattere del Paese
Passeggiando tra le vie di Buonabitacolo si incontrano la Cappella di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, la Parrocchiale dell’Annunziata e il Santuario del Monte Carmelo, insieme a Palazzo Picinni-Leopardi. Particolarmente suggestiva è la fontana di San Donato, costruita nel 1545 e utilizzata fin dall’antichità come abbeveratoio per gli animali da lavoro: presenta quattro putti scolpiti da cui sgorga l’acqua e una lapide in pietra incisa in latino.
Ambiente e Territorio
Il paese mantiene ancora il legame con le proprie origini feudali, in un territorio che si è sviluppato lungo il corso del fiume Peglio fin dal momento della sua fondazione nel Trecento.
Domande Frequenti su Buonabitacolo
Dove si trova Buonabitacolo e a quale Macro-Hub appartiene?
Buonabitacolo fa parte del Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, a 501 metri sul livello del mare.
Chi fondò Buonabitacolo?
Guglielmo Sanseverino, signore di Padula, Sanza e Policastro, il 2 novembre 1333, concedendo le terre a tre cittadini di Casalbuono.
Cosa rappresenta la fontana di San Donato a Buonabitacolo?
Una fontana del 1545, un tempo abbeveratoio per gli animali da lavoro, con quattro putti scolpiti da cui sgorga l’acqua e una lapide in latino.
raggiungere Casalbuono, da cui giunsero i primi abitanti di Buonabitacolo.
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