Concattedrale di Santa Maria Assunta
Profilo
La Concattedrale di Santa Maria Assunta, a Policastro Bussentino in provincia di Salerno, è il duomo dell’antica diocesi di Policastro, oggi concattedrale della diocesi di Teggiano-Policastro. Sotto il presbiterio si apre la cripta, la parte più antica: le sue volte poggiano su quattordici colonne di marmo e granito, una diversa dall’altra.
Policastro Bussentino (SA), Piazza Duomo·Cripta del VI secolo, chiesa consacrata nel 1079·Chiesa aperta al culto, orari dalla parrocchia·Stazione a circa 500 metri
Cosa si vede
In facciata il portale rinascimentale del 1455 è sormontato da un trittico di marmo: al centro la Vergine col Bambino, ai lati un angelo con il donatore e un angelo che presenta la città. Accanto alla chiesa sale il campanile romanico, iniziato nel 1167, nella cui parte più bassa sono murate due lapidi di epoca romana.
L’interno ha l’aspetto barocco dei lavori di inizio Settecento, con le decorazioni a stucco. Il soffitto di legno della navata è dipinto con l’Assunzione di Maria, opera del De Pirro di Lagonegro (1655); nella volta del presbiterio un affresco del Settecento mostra il Paradiso con i quattro Evangelisti, e nell’abside c’è la Madonna delle Grazie del Negroni (1555). Si vedono anche la cappella del Sacramento, del 1627, la tomba in pietra del barone Giulio Gallotti, della metà del Quattrocento, e nel pavimento del 1831 le lapidi di vescovi e nobili.
Dal presbiterio rialzato una scalinata scende alla cripta. Nata nel VI secolo su resti di epoca romana, ha preso la forma di oggi in età normanna: le volte a crociera poggiano sulle quattordici colonne, di fattura ed epoche diverse, e all’ingresso un affresco del Trecento raffigura la Pietà. Qui è sepolto Federico Pezzullo, l’ultimo vescovo di Policastro.
Secondo la Diocesi la chiesa sorge dove in età romana c’era un tempio pagano, come ricordano due iscrizioni latine. La chiesa di oggi fu voluta dal normanno Roberto il Guiscardo e consacrata nel 1079 dall’arcivescovo di Salerno Alfano I.
Il Museo Diocesano
Accanto alla cattedrale, negli antichi ambienti della confraternita dell’Assunta, il Museo Diocesano di Policastro raccoglie in tre sale sculture, dipinti, argenti e paramenti sacri, dall’età romana al primo Novecento. Tra le opere ci sono il tabernacolo in marmo di Carrara commissionato a metà Quattrocento dal vescovo Carlo Fellapane e un crocifisso in avorio del Seicento. La visita del museo si può unire a quella della cattedrale.
Informazioni pratiche
- Orari: è una chiesa aperta al culto e gli orari di apertura e delle messe non sono pubblicati in modo stabile; la parrocchia li comunica sulla sua pagina Facebook.
- Ingresso: libero. Durante le celebrazioni si visita con discrezione, con un abbigliamento adatto a una chiesa.
- Museo Diocesano: aperture e visite guidate vanno chieste alla parrocchia; il sito del museo oggi è in manutenzione.
- Accessibilità: all’ingresso della chiesa si sale una scalinata e alla cripta si scende con un’altra. Per altre esigenze conviene chiedere alla parrocchia prima della visita.
- Nei dintorni: la cattedrale è nel centro storico di Policastro, a pochi minuti dal mare del golfo; si può abbinare a una giornata a Scario o a Sapri.
Come arrivare
Dall’autostrada A2 del Mediterraneo si esce a Padula-Buonabitacolo e si prende la statale 517 Bussentina verso il golfo di Policastro: circa 40 km, una mezz’ora di strada. Da Sapri sono 11 km lungo la statale 18; da Salerno circa 140 km, un’ora e mezza. In treno si scende alla stazione di Policastro Bussentino, sulla linea Salerno-Reggio Calabria, a circa mezzo chilometro dalla chiesa.
Domande frequenti sulla Concattedrale di Policastro
Dove si trova la Concattedrale di Santa Maria Assunta?
In Piazza Duomo, nel centro storico di Policastro Bussentino, frazione di Santa Marina in provincia di Salerno, sul golfo di Policastro. Dall’A2 si esce a Padula-Buonabitacolo; da Sapri sono 11 km.
Quanto è antica?
La cripta nasce nel VI secolo su resti di epoca romana; la chiesa di oggi fu voluta da Roberto il Guiscardo e consacrata nel 1079. Gli interni barocchi sono dei lavori di inizio Settecento.
Cosa si vede nella cripta?
Le volte a crociera sorrette da quattordici colonne di marmo e granito, diverse per fattura ed epoca, un affresco del Trecento con la Pietà all’ingresso e la tomba di Federico Pezzullo, l’ultimo vescovo di Policastro.
Quando è aperta e si paga l’ingresso?
L’ingresso è libero. Gli orari di apertura e delle messe cambiano e li comunica la parrocchia sulla sua pagina Facebook.
Perché si chiama concattedrale?
Era la cattedrale della diocesi di Policastro. Oggi la diocesi è unita a quella di Teggiano e ha due cattedrali: la Cattedrale di Teggiano e la Concattedrale di Policastro.
girare per Policastro Bussentino, il borgo intorno alla cattedrale · salire a Santa Marina, il comune · scendere al mare di Scario o di Sapri · visitare San Giovanni a Piro · salire fino alla Cattedrale di Teggiano, l’altra cattedrale della diocesi · risalire il fiume fino all’Oasi Grotte del Bussento, a Morigerati.
Abbiamo notato che usi un blocco pubblicità. Gli annunci ci aiutano a mantenere gratuito questo servizio — se ti va, valuta di disattivarlo per WebCilento.


Recensioni