Profilo
Capo Palinuro è il promontorio di Palinuro, frazione di Centola, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: si allunga nel Tirreno tra il golfo di Velia e il golfo di Policastro, con pareti di roccia che scendono a picco sul mare fino a 50 metri. Lungo la sua costa si aprono 32 grotte tra emerse e sommerse, secondo il portale del turismo Italia.it, e la più conosciuta è la Grotta Azzurra; sulla punta c’è il faro e sul versante sud la Baia del Buon Dormire, che si raggiunge solo dal mare. Il nome viene dall’Eneide: Palinuro era il nocchiero di Enea.
Palinuro, comune di Centola (SA)·Grotte in barca dal porto di Palinuro·Escursioni nella bella stagione, con il mare calmo·A piedi: sentiero della Primula e salita al faro
Cosa puoi vedere
Visto dall’alto, il capo ha la forma di una mano aperta tesa verso il mare. Le sue falesie sono di roccia calcarea, e secondo il Parco Nazionale è stato il carsismo, l’acqua che scioglie il calcare, ad aprire le grotte lungo tutta la costa tra Palinuro e Camerota. Il promontorio è anche una zona speciale di conservazione della rete europea Natura 2000, «Capo Palinuro» (IT8050008), istituita nel 2019, e sulle sue rocce fiorisce la primula di Palinuro, la pianta che il Parco ha scelto come simbolo.
La grotta più grande e conosciuta è la Grotta Azzurra, la prima che si incontra uscendo in barca dal porto. Si apre sul fianco nord di Punta della Quaglia con un ingresso triangolare alto 6 metri e largo 10; dentro, l’acqua si accende d’azzurro per la luce del sole che entra da un passaggio sommerso e sbuca dall’altra parte della punta, come spiega il Comune di Centola. Italia.it ricorda che ha anche due ingressi subacquei.

Intorno al capo le altre grotte hanno ciascuna un carattere. La Grotta del Sangue deve il colore rosso delle pareti all’ossido di ferro; la Grotta dei Monaci, verso Punta Galera, ha stalagmiti che ricordano un gruppo di monaci in preghiera; nella Grotta Sulfurea, a Cala Fetente oltre Punta Mammone, l’acqua ribolle di vapori di zolfo, e lo stesso odore si sente nella Grotta d’Argento. Il Parco cita tra le più note anche la Grotta della Cattedrale. Più a nord, ai piedi della collina della Molpa, la Grotta delle Ossa ha nelle pareti fossili e resti di animali che il Comune fa risalire al Paleolitico.
Sul versante sud, sotto le pareti a picco, c’è la Baia del Buon Dormire: una piccola spiaggia di sabbia chiara chiusa tra le rocce, che si raggiunge solo in barca. Poco più in là, verso la spiaggia della Marinella, emerge lo Scoglio del Coniglio, che dal mare ricorda un coniglio sdraiato coperto di macchia; dal mare si vede anche l’Architiello, un piccolo arco di roccia che incornicia la stazione meteorologica del capo. Le altre spiagge di Palinuro, dall’Arco Naturale alle Saline, sono nella scheda del paese di Palinuro.

Sulla punta, a strapiombo sul mare, c’è il faro: è un’area militare e non si visita all’interno, ma la strada sale fino quasi in cima, e da lassù si vede tutto il golfo. Acceso nel 1870, ha la luce a 206 metri sul mare, visibile fino a 25 miglia, secondo la Marina Militare.
Il nome viene dal VI libro dell’Eneide di Virgilio. Palinuro, il nocchiero di Enea, vinto dal sonno cade in mare, raggiunge a nuoto la costa e qui muore; la Sibilla gli promette che il luogo porterà per sempre il suo nome. Italia.it riporta anche una leggenda locale, quella della ninfa Kamaraton, di cui Palinuro si sarebbe innamorato.
Come visitare Capo Palinuro
- In barca: è il modo più comune. Le barche delle cooperative e degli operatori di Palinuro partono dal porto, fanno il giro del capo, entrano nelle grotte visitabili e spesso si fermano per un bagno. Itinerario, durata e soste cambiano da un operatore all’altro e con il mare: si chiedono quando si prenota. Gli operatori sono in escursioni e visite guidate a Palinuro.
- A piedi: dalla spiaggia Ficocella, in paese, parte il sentiero della Primula, che percorre il promontorio; verso il faro si sale fino quasi in cima. Da terra non si arriva né alle grotte né alla Baia del Buon Dormire.
- Con le bombole: molte grotte sono sommerse e si visitano solo in immersione, con un centro diving. Il Parco avverte che la forma delle cavità e le esalazioni di idrogeno solforato possono renderle pericolose. Tra i punti d’immersione più noti c’è il Canyon di Capo Palinuro, con pareti di roccia alte fino a 40 metri.
Informazioni pratiche
- Quando: le uscite in barca si fanno nella bella stagione e solo con il mare calmo; fuori stagione il capo si visita a piedi, sul sentiero e dal faro.
- Prenotazione e prezzi: si prenota con l’operatore, che indica tariffe, orari di partenza e durata dell’itinerario scelto.
- Bambini e animali: dipende dalla barca e dall’operatore; conviene chiederlo prima di prenotare.
- Accessibilità: salire e scendere dalle barche richiede un po’ di equilibrio; per carrozzine e passeggini va chiesto all’operatore.
- Informazioni: le pagine sui luoghi di Palinuro sono sul sito del Comune di Centola; la tutela del mare e delle grotte è del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Come arrivare
Le barche partono dal porto di Palinuro, in Via Porto, ai piedi del capo, con due parcheggi a pagamento ai lati del porto. Da Paestum sono circa 74 km, un’ora e mezza di strada: si segue la SS18 Cilentana fino all’uscita di Centola e si scende a Palinuro. Da Sapri sono circa 40 km, tre quarti d’ora, sulla SS18 e poi sulla strada regionale 562 in direzione Marina di Camerota e Palinuro.
Domande frequenti su Capo Palinuro
Dove si trova Capo Palinuro?
A Palinuro, frazione di Centola, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È il promontorio tra il golfo di Velia e il golfo di Policastro; da Paestum sono circa 74 km.
Come si visitano le grotte di Capo Palinuro?
In barca: le escursioni partono dal porto di Palinuro, fanno il giro del capo ed entrano nelle grotte visitabili. Le grotte sommerse si raggiungono solo in immersione, con un centro diving.
Qual è la grotta più famosa di Capo Palinuro?
La Grotta Azzurra, la più grande del capo. L’acqua si colora d’azzurro per la luce del sole che entra da un passaggio sommerso dall’altra parte di Punta della Quaglia.
Si può arrivare al faro di Capo Palinuro a piedi?
Sì, si sale fino quasi in cima e da lì si vede tutto il golfo. Il faro però è un’area militare e non si visita all’interno.
Come si arriva alla Baia del Buon Dormire?
Solo dal mare: la baia è chiusa tra le pareti a picco del versante sud del capo. Ci si arriva con le barche che partono dal porto di Palinuro, spesso con una sosta per il bagno.
scoprire il paese di Palinuro e le sue spiagge · scegliere un’escursione in barca a Palinuro · proseguire verso Marina di Camerota e la Costa degli Infreschi, un’altra costa da vedere dal mare.
Foto: Cape Palinuro di Ottantafame, CC BY-SA 4.0; Palinuro-grotta-azzurra-02 di Mboesch, CC BY-SA 3.0; Faro di Palinuro (50633181876) di Josef Grunig, CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons.
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