Torchiara
Profilo
Torchiara è un borgo dell’Alto Cilento e Paestum, a 360 metri sul livello del mare tra la valle dell’Alento e i piani del Testene e del Solofrone: il nome deriva probabilmente dal latino “torcularius”, relativo al torchio usato per spremere l’uva, anche se c’è chi lo lega piuttosto al cielo chiaro e limpido che domina la zona.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Alto Cilento e Paestum·360 m s.l.m.·frazione Copersito
Identità e Posizione
Il borgo antico si distende lungo la strada d’ingresso, costeggiata dal muro di cinta della Villa comunale Pavone, fino alla Piazza Torre, dominata dalla sua maestosa torre. Nella campagna circostante, i casali con le caratteristiche torri angolari raccontano un’organizzazione rurale antica, mentre in paese il Palazzo De Conciliis, donato dal Barone omonimo all’amministrazione comunale, e il Palazzo Baronale conservano la memoria delle famiglie signorili che governarono il territorio.
Storia e Carattere del Paese
La Chiesa del SS. Salvatore, posta a guardia della città, custodisce tra i suoi tesori d’arte il polittico della “Trasfigurazione”, mentre la Chiesa di San Bernardino conserva un olio su tavola raffigurante il “Redentore tra i santi Bernardino e Antonio Abate”; la Chiesa di Santa Barbara completa il patrimonio religioso del borgo, descritto nel dettaglio nella scheda Cosa vedere. In Piazza di Sant’Antuono, una lapide ricorda l’epoca della cosiddetta “universale rigenerazione”.
Ambiente e Territorio
La vallata torchiarese è punteggiata da “pascolare”, antichi casali in cui venivano messi ad essiccare i fichi — una tradizione agricola che ancora oggi caratterizza il paesaggio rurale intorno al paese.
Domande Frequenti su Torchiara
Dove si trova Torchiara e a quale Macro-Hub appartiene?
Torchiara fa parte del Macro-Hub Alto Cilento e Paestum, in provincia di Salerno, a 360 metri sul livello del mare tra la valle dell’Alento e i piani del Testene e del Solofrone.
Da dove viene il nome Torchiara?
Probabilmente dal latino “torcularius”, relativo al torchio usato per spremere l’uva; secondo un’altra ipotesi, dal cielo chiaro e limpido della zona.
Cosa sono le “pascolare” di Torchiara?
Antichi casali di campagna in cui venivano messi ad essiccare i fichi, ancora oggi diffusi nella vallata torchiarese.
raggiungere Copersito, l’unica frazione del comune.
Un sapore del posto: i fichi essiccati nelle “pascolare”, tradizione agricola tipica della vallata torchiarese.
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