Anello del Monte Cervati da Monte San Giacomo, per il sentiero dell'Acqua che Suona
Il percorso
Un anello a piedi che sale da Monte San Giacomo alla vetta del Monte Cervati, la cima più alta interamente in Campania, tra faggete, il Rifugio Cervati e il Santuario della Madonna della Neve. È un’escursione per esperti, per via dell’ultimo tratto verso la cima.
Si parte dalla Località Vallicelli, sopra Monte San Giacomo, e si sale nella faggeta lungo il sentiero dell’Acqua che Suona, il vallone ricco di sorgenti che dà il nome al percorso. La prima sosta è la Fontana degli Zingari, in una radura dove le varie tracce si riuniscono.
Oltre il bosco una pista porta al Rifugio Cervati, su un’ampia radura nel territorio di Piaggine: qui finisce e comincia una tappa del Sentiero Italia del CAI.
Dal rifugio si sale ancora nella faggeta, poi il sentiero esce dal bosco e taglia un ripido pendio sassoso fino al bordo della grande conca della vetta. L’ultimo tratto è su calcare sconnesso e in parte senza una traccia segnata; dalla cima lo sguardo va dal Vallo di Diano al Monte Gelbison.
Scendendo verso ovest si incontra il Santuario della Madonna della Neve, con la grotta che custodisce un’antica statua della Vergine; secondo la tradizione il culto ha più di mille anni. Ogni anno, all’alba del 26 luglio, i marunnari di Sanza portano a spalla fin quassù la statua cinquecentesca della Madonna e la riportano in paese nella notte tra il 4 e il 5 agosto: un rito iscritto nell’Inventario del patrimonio culturale immateriale della Campania. Dal santuario si scende nel bosco verso nord, si ritrova la Fontana degli Zingari e si torna alla partenza.
Come arrivare alla partenza
Si arriva in auto da Monte San Giacomo: in paese si imbocca la salita all’angolo della scuola elementare De Amicis e si segue la SP 72/b, asfaltata, per circa 13 km fino alla Località Vallicelli. La partenza è una piazzola sulla sinistra con il cartello del sentiero per il Rifugio Cervati.
Da sapere
- Segnaletica: segnavia CAI e cartelli per il Rifugio Cervati; verso la vetta la traccia si perde sul terreno carsico, è utile avere la traccia GPS.
- Rifugio Cervati: offre ristoro e pernottamento; conviene prenotare e verificare l’apertura prima di partire.
- Santuario: è aperto, con la messa la domenica, dalla prima domenica di giugno alla seconda di ottobre.
- D’inverno: il percorso è spesso innevato o ghiacciato e richiede attrezzatura ed esperienza.
Domande frequenti sull’anello del Monte Cervati
Quanto è lungo l’anello e quanto tempo serve?
Circa 11 km, con circa 700 metri di salita fino ai 1.899 metri della vetta. Servono tra 4 e 5 ore di cammino, soste escluse.
È un percorso difficile?
È un’escursione per esperti (EE). Fino al rifugio si cammina su mulattiere e piste nel bosco; l’ultimo tratto verso la vetta è su calcare sconnesso e in parte senza sentiero segnato.
Come si arriva alla partenza?
In auto da Monte San Giacomo: si sale lungo la SP 72/b per circa 13 km fino alla Località Vallicelli, dove si lascia l’auto nella piazzola con il cartello del sentiero.
Chi va in bici trova la salita al Monte Cervati dal versante di Sanza nella tappa 9 della Via Silente.
Profilo altimetrico
Punti di passaggio (Waypoint)
- Caricamento tappe…

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