Profilo
Pellare è una frazione del comune di Moio della Civitella, ai piedi dei monti Civitella, Vesalo e Tuzzi di Monte Piano: il nome deriva probabilmente dal latino “pellis”, legato all’antica lavorazione della pelle, che insieme alla produzione di vino e alla raccolta delle castagne costituì uno dei pilastri economici della comunità.
Frazione di Moio della Civitella·Provincia di Salerno·Macro-Hub Cilento Interno, Gelbison e Valle del Calore
Identità e Posizione
Il territorio conserva reperti di epoca greco-lucana e un insediamento risalente al IV secolo a.C., a testimonianza di una presenza umana ben più antica dell’abitato attuale. Il nome stesso di Pellare è documentato per la prima volta in un diploma del 1186 di Guglielmo IV de Mannia, che nel delimitare i confini del cenobio di Santa Marina de lo Grasso — già donato alla Badia di Cava — cita il torrente “qui lu Pellaru dicitur”.
Storia e Carattere del Paese
Forse coevo di Moio, Pellare potrebbe essere stato fondato da famiglie giunte dall’omonima Pellaro calabrese al seguito dei monaci italo-greci, che introdussero il culto di San Bartolomeo, patrono della chiesa locale; nella stessa zona la Badia di Pattano possedeva terre e un uliveto. Nei secoli successivi il borgo attraversò diverse fasi: le vicende della famiglia de Guarino nel Quattrocento, il riscatto da parte di Giacomo Zattara nel 1614 e le difficili conseguenze della peste del 1656. Nonostante l’epidemia, la popolazione crebbe gradualmente fino a raggiungere i 600 abitanti agli inizi dell’Ottocento; nel Settecento il casale passò ai Pignatelli, che lo tennero fino all’abolizione della feudalità.
Ambiente e Territorio
Agli inizi di agosto Pellare si anima con il ReWine, un festival che celebra le eccellenze enologiche della zona tra degustazioni e musica, in continuità con la tradizione vitivinicola che accompagna il borgo fin dalle sue origini.
Domande Frequenti su Pellare
Dove si trova Pellare e a quale Macro-Hub appartiene?
Pellare è una frazione di Moio della Civitella, nel Macro-Hub Cilento Interno, Gelbison e Valle del Calore, in provincia di Salerno.
Da dove viene il nome Pellare?
Probabilmente dal latino “pellis” (pelle), legato all’antica lavorazione conciaria; il nome è documentato dal 1186 nel diploma di Guglielmo IV de Mannia.
Cos’è il festival ReWine di Pellare?
Un festival enologico che si tiene agli inizi di agosto, con degustazioni di vino e musica dal vivo.
raggiungere Moio della Civitella, il comune capoluogo.
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