Sala Consilina
Profilo
Sala Consilina è il centro più grande del Vallo di Diano, a 614 metri sul livello del mare ai piedi del Monte Cavallo, nel Massiccio della Maddalena, lungo il corso del fiume Tanagro: il nome unisce “Sala”, dal longobardo per corte signorile, e “Consilina”, dal latino Consilinum, l’antico centro romano su cui il paese sorse.
Provincia di Salerno·Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni·614 m s.l.m., lungo il fiume Tanagro
Identità e Posizione
La storia del territorio affonda le radici nel IX secolo a.C., come testimonia una vasta necropoli locale. Le origini romane del centro di Consilinum divennero il nucleo originario del paese attuale, eretto durante la colonizzazione longobarda; in epoca normanna sorsero le chiese di San Leone IX, di Santo Stefano e di Sant’Eustachio, alcune ancora visibili nel centro storico.
Storia e Carattere del Paese
Nel 1246 Federico II distrusse la città come rappresaglia per una congiura ordita contro di lui — lo stesso anno in cui la repressione imperiale colpì diversi altri centri del Cilento — e nel 1497 gli Aragonesi la distrussero nuovamente per un motivo analogo. Nel Seicento Sala Consilina divenne sede vescovile, un salto di importanza religiosa e culturale segnato dalla costruzione della Grancia di San Lorenzo, della Chiesa di San Pietro e dei palazzi delle famiglie Gatta, Vairo e Bigotti; nel Settecento si aggiunsero i palazzi Acciari, Grammatico, Bove, Falcone e Caratù, insieme al Palazzo del Vescovo e al Palazzo Martino, ancora oggi testimonianze del ruolo politico e religioso della città.
Ambiente e Territorio
Nei locali della Grancia certosina di San Lorenzo ha sede il Museo Archeologico di Sala Consilina, già Antiquarium Comunale gestito dalla Soprintendenza Archeologica di Salerno, che custodisce i corredi tombali dell’età del ferro rinvenuti nella necropoli locale. Il territorio circostante, tra il Monte Cavallo e il fiume Tanagro, offre sentieri per il trekking e opportunità di pesca e rafting, in un paesaggio di castagneti secolari e boschi di quercia e abete.
Domande Frequenti su Sala Consilina
Dove si trova Sala Consilina e a quale Macro-Hub appartiene?
Sala Consilina fa parte del Macro-Hub Vallo di Diano e Alburni, in provincia di Salerno, a 614 metri sul livello del mare lungo il fiume Tanagro.
Perché Sala Consilina fu distrutta nel 1246?
Per rappresaglia di Federico II in seguito a una congiura ordita contro di lui, lo stesso anno in cui la repressione imperiale colpì altri centri del Cilento.
Cosa custodisce il Museo Archeologico di Sala Consilina?
I corredi tombali dell’età del ferro rinvenuti nella necropoli locale, nei locali della Grancia certosina di San Lorenzo.
esplorare gli altri borghi del Vallo di Diano nel Macro-Hub, lungo il corso del Tanagro.
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