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Scario
Nella ricca e variegata costellazione delle località turistico-balneari del Cilento, Scario, rintanata con il suo porticciolo-gioiello nel cuore del Golfo di Policastro, è la sorpresa più suggestiva ed affascinante.
Antico e pittoresco borgo di pescatori, ha i piedi in mare e la testa in collina, come un bagnante pigro e assolato. Una posizione rigogliosa e privilegiata, capace, da sola, a incantare il turista e legarlo ad una totale, coinvolgente felicità estiva. Qui il vecchio e il nuovo riescono a convivere mirabilmente senza stridenti contrasti e senza logore mediazioni oleografiche.
Storia
Furono gli antichi e forti Sabelli, guidati dal leggendario Licio Opida, ad essere attratti per primi intorno al 1000 a.C., dalla magica natura di questo angolo di terra. Qui trasportarono gli armenti ed eressero l'ara delle proprie divinità per la celebrazione dello sposalizio del mare e del rito pagano delle Primavere Sacre.
Nel 470 a.C. qui ripararono, spinti dalla tempesta, i greci di Clistene, ateniese bollato di ostracismo, i quali, messi in fuga i pacifici Sabelli, fondarono l'antico villaggio di Scario.
Leggende a parte, il turista più insigne del Golfo resta Marco Tullio Cicerone che, nell'agosto del 44 a.C. trovò oltremodo salutare soggiornare per qualche tempo a Scario. Rinomata era in tale periodo Scario per la preparazione di garum, halex e muria, speciali e piccanti salse di pesce, apprezzate e ambite leccornie sulla tavola dei Romani.
Saccheggiata, depredata e bruciata dallo spietato pirata turco Khadir-Ed-Din Barbarossa e dal ribaldo Dragut Rais Bassà, feroce predone musulmano, che terrorizzarono le coste cilentane nel corso del 1500.
Cosa vedere
Le acque di questa parte di golfo sono molto limpide e ricche di fauna marina, probabilmente a causa della natura carsica delle rocce e alla conseguente presenza di sorgenti sottomarine di acqua dolce ed a temperatura più bassa.
Oggi il paese merita una menzione particolare in quanto meta turistica di rilievo per la qualità delle sue acque e per la sua posizione essendo il borgo marinaro più vicino alla costa incontaminata della Masseta. Dal porticciolo di Scario partono diverse escursioni ad una delle località più belle del parco: "Punta degli Infreschi". La costa che da Scario va alla punta, infatti, è disseminata di grotte carsiche, di cale raggiungibili solo dal mare e da torri di avvistamento. Non esiste una strada via terra per raggiungere questi luoghi per cui occorre attrezzarsi con una barca o con un altro natante.
Commenti (2)
Aspettiamo tutti il concerto di Roy Paci e Aretuska!!!!
Molto bello il concerto di Max Gazzè sabato scorso