Giu le mani dal Cilento
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Sapri

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La città di Sapri ha origini molto antiche e viene considerata il cuore del Golfo di Policastro.
In età romana la baia ed il suo entroterra furono tenute in grande considerazione; visitata da Cicerone che la definì “parva gemma maris inferi" (piccola gemma del mare del Sud), ammirata ed elogiata da numerosi viaggiatori del settecento e dell'Ottocento che ne apprezzarono lo stato di benessere. Sapri è nota soprattutto per la tragica Spedizione di Carlo Pisacane del 28 giugno del 1857, ricordata in versi dalla famosa poesia la ”Spigolatrice di Sapri“ di Luigi Mercantini. La Spedizione di Pisacane fallì, allontanando la possibilità dell’instaurazione di un Regno murattiano nell’Italia meridionale ed aprì la strada alla Spedizione dei Mille. La tragica impresa è commemorata da un obelisco eretto nel primo centenario situato a Largo dei Trecento, da una statua di Pisacane risalente alla prima metà del secolo scorso nella villa comunale e da una raffigurazione in bronzo che rappresenta la "Spigolatrice" (figura femminile che raccoglie le spighe rimaste sul terreno dopo la mietitura) suggestivamente adagiata sullo scoglio dello Scialandro, idealmente protesa verso la baia di Sapri dove i trecento sbarcarono. Ogni estate, la spedizione viene ricordata da una rievocazione in costume dello sbarco.

Cose da vedere

La Chiesa dell'Immacolata

L'edificio, risalente all'anno 1730 è il più imponente edificio per il culto edificato in Sapri. La sua ubicazione nella piazza più importante della cittadina determinò la collocazione della fabbrica religiosa in posizione avanzata rispetto alla linea dei fabbricati che presumibilmente cingevano l'intera area della piazza stessa. Tale obbligata collocazione valorizza enormemente le prospettive, sia della piazza che dell'edificio religioso.

Monumento in bronzo dedicato a Carlo Pisacane

Il monumento in bronzo, dell'artista Chiaromonte, eretto in onore di Carlo Pisacane nell'anno 1933, è situato nei giardini del Municipio. Il bronzo raffigurante il “bel capitano” volge le spalle al mare e con lo sguardo fiero si rivolge verso i monti, verso la battaglia contro la tirannide. Il monumento, meglio di ogni altra immagine sintetizza l'inizio della tragica quanto eroica “avventura” dei “trecento giovani e forti”.

Scultura raffigurante la Spigolatrice

La statua in bronzo della Spigolatrice di Sapri è posizionata, dal 25 giugno 1994, contornata dal mare, sullo scoglio dello Scialandro, a sud rispetto all'abitato di Sapri, un chilometro circa dopo il porto, verso Maratea. Il bronzo può essere visitato dal mare ed ammirato dalla sovrastante S.S.18 Tirrena Inferiore, muniti di un binocolo.

Borgo storico "Marinella"

Posto alle spalle di Piazza Plebiscito, il borgo antico “Marinella” rappresenta il cuore del centro storico di Sapri. Per numerosi anni culla della “sapresità”, il borgo si presenta ai visitatori con il suo primitivo impianto strutturale composto da fabbricati di due piani ed angusti vicoli di accesso.

Chiesa Santa Croce

Edificata nell'anno 1898, una perla in stile gotico, appartiene al complesso di Santa Croce costruito e successivamente affidato ai Padri Bigi dal Cav.Giuseppe CESARINO insieme all'adiacente stabile il quale fu, per volontà del benefattore, trasformato in un istituto di istruzione per i giovani. I decori sono di alto livello qualitativo e l'insieme è suggestivo e di ottima qualità estetica.

Mappa e calcolo percorso

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