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Castel Ruggero
A poca distanza da Torre Orsaia, sorge l’antico borgo di Castel Ruggero, arroccato su uno spuntone di roccia.
Storia
L'abitato in epoca medioevale si chiamava Castrum Rogerii. Successivamente prese il nome di Torre Superiore, per distinguerlo da Torre Inferiore, l'attuale Torre Orsaia. Nel 1811 il paese divenne comune autonomo prendendo il nome attuale. Con l'abolizione dei circondari il comune fu soppresso ed unito a Torre Orsaia.
Cosa Vedere
Inerpicandosi per le stradine lastricate di pietra, si arriva a piazza della Vittoria, dove sorgono Palazzo Pecorelli e la Chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Nevi, costruita nei primi decenni del Cinquecento e oggi chiusa al culto.
A pochi metri, attraversata via Gelso secondo, raro scorcio di perfetta integrità urbanistica medievale, si raggiunge il Palazzo del prelato Mariosa, che conserva un delizioso portale in pietra del 1764, di gusto rococò. Degni di nota, sono anche i due portali settecenteschi di Palazzo Imbriaco e di Palazzo De Siervi.
Imponente, nonostante le trasformazioni, la facciata di Palazzo Mariosa, di sobrie linee settecentesche. La lunga balconata, che si apre come suggestivo belvedere sulla valle, poggia su larghi mensoloni di pietra, tre dei quali, ancora effigiati con mascheroni. Il portale d’ingresso del 1723, è ornato, in chiave di volta e nei piani d’imposta dell’arco, con raffinate figure di cherubini ad altorilievo. Sull’altura che sovrasta il moderno abitato, vi è il Santuario di Sant’Antonio, eretto nel 1945. Al lato opposto, poco oltre le pendici della rocca su cui sorge l’antico paese, sono i resti della diruta Cappella cimiteriale di Santa Sofia.
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