Giu le mani dal Cilento
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Cannalonga

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La famiglia Mogrovese tenne il feudo fino al 1806, epoca dell’abolizione del feudalesimo. Particolare accenno merita la storica “ Fiera della Frecagnola”. Detta fiera fu venduta da Ettore Pignatelli a Marco Antonio Valletta il 16 luglio 1538. Nel XV secolo era denominata “Fiera di Santa Lucia” e si teneva il 13 Dicembre di ogni anno, in località Piano d’Orria. Nel XVII secolo i duchi di Cannalonga ne fissarono la data otto giorni dopo la fiera di Stio, che si teneva il 1° di Settembre.In seguito il feudo passò ai duchi di Monteleone, divenuti signori di Novi.Nel 1572 il feudo di Cannalonga fu acquistato da Giovan Battista Farao di Cuccaro. Questa famiglia lo tenne in signoria fino alla morte di Scipione Farao. Questi lo donò a Vincenzo Macedonio, barone di Cannalonga. Nel 1680 il feudo fu ricomprato da Don Filippo Farao il quale, avendo dato in sposa la figlia Maria a Don Toribio Alfonso Mogrovese,le assegnò come dote le terrre di Cannalonga. Cannnalonga fu edificata dagli abitanti della Civitella intorno agli anni 1000. Appartenne allo Stato di Novi fino al 1452 quando Giovanni Antonio Marzano, signore di Novi, donò il casale a Giovanni Antonio Martirano.

Cose da vedere

Il cuore del paese è rappresentato dalla caratteristica Piazza del Popolo, su cui si affacciano la chiesa di S. Maria Assunta, il Municipio ed il Palazzo Ducale che fu della famiglia dei duchi di Cannalonga Falletti e della famiglia dei Duchi Mogrovejo, discendenti dalla famiglia del più famoso S. Turibio de Mogrovejo, che è tutt'oggi il santo patrono di Cannalonga, accanto alla Madonna del Carmine.

Mappa e calcolo percorso

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