Campora
La sua provenienza è molto intuitiva, infatti deriva dal latino Campus, ossia campo agricolo. Pur senza avere documenti sicuri, si puó presumere che una rocca di origine longobarda, posta nella zona piú alta del colle su cui sorge l´insediamento urbano di Campora, sia stato il primo elemento attorno al quale si è sviluppata successivamente la struttura urbana. Campora è ottimale punto di partenza per escursionisti e cercatori di funghi (ovuli, porcini, gallinacci, mazze di tamburo etc.) che abbondano negli estesi boschi di faggio e quercia.
Il territorio comunale fa parte del Parco nazionale del Cilento ed è caratterizzato dalla presenza di faggeti, castagneti e cerreti.La posizione geografica è quanto mai impervia, in quanto la collina è circondata per oltre la metá da una profonda forra di origine carsica.Il comune di Campora si estende su una superficie die 2.890 ha., con un´altitudine che varia da un minimo di 380 metri e un massimo di 900 sul livello del mare. Il nucleo abitato è situato sulla cima di una collina che domina la valle del Trenico, affluente del Calore.
Cose da vedere
Chiesa di San Nicola
La chiesa di San Nicola risalente al 1660, conserva al suo interno pregevoli statue in legno raffiguranti S. Nicola;la Madonna della Neve, l'Immacolata e il Crocifisso.
Da segnalare la cappella della Madonna della Neve in cui si possono ammirare interessanti affreschi, e la chiesa dell'Annunziata eretta intorno al 1700.
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