- Errore
Albanella
Adagiata su colline ricche di ulivi fu fondata nell'XI secolo dai profughi, provenienti da Paestum, alla ricerca di un sito al di fuori della portata delle incursioni dei saraceni. Per questo motivo l'insediamento più antico si trova sul versante della collina più nascosto agli sguardi di eventuali invasori provenienti dal mare.
Ma, il ritrovamento di tombe finemente affrescate dotabili alla fine del V sec. a.C., (quindi in età anteriore alla pittura Lucana, quando ancora la cultura Ellenica era dominante), documentano la presenza di un insediamento urbano greco di alto sviluppo sociale, abitato da gente dedita a forme di cultura specializzate.
COSE DA VEDERE
Chiesa di Santa Sofia
Costruita nel 1500 si trova in posizione panoramicissima dominando tutta la Piana del Sele ed il Golfo di Salerno. Sin dal 1630 Santa Sofia è la patrona degli albanellesi e dal maggio 2009 anche le sue reliquie, prima conservate in Vaticano, sono custodite nella Chiesa a lei dedicata.
Chiesa di San Matteo
La chiesa è caratterizzata da due navate ed un campanile in stile romanico, di notevole fattura l'organo ed il soffitto a cassettoni.
Cappella della Congrega del SS. Rosario
Ubicata nel centro storico di fronte alla Chiesa di San Matteo. Dei tre luoghi di culto cattolici che si trovano ad Albanella è il più recente, risale infatti al 1800. Di notevole valore artistico la presenza sulla facciata esterna di un pannello maiolicato, di fattura vietrese, raffigurante la Madonna del Rosario tra San Domenico di Guzmán e Santa Caterina da Siena ed ai loro piedi due personaggi incappucciati in atto di preghiera.
Commenti (0)