Il mare più bello 2016: La Guida blu di Legambiente e Touring Club Italiano

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Legambiente e Touring Club Italiano hanno presentato Il mare più bello, la nuova Guida blu, il meglio del mare e dei laghi in Italia: luoghi che garantiscono una vacanza indimenticabile e che riescono a sopravvivere alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni.

Nel Cilento premiate Pollica e Camerota con 5 vele, 4 vele per Castellabate, Capaccio-Paestum, Sapri, Centola-Palinuro3 vele vanno a San Mauro Cilento, Ascea, Casal Velino, Vibonati, Pisciotta, S. Giovanni a Piro-Scario, Montecorice. 2 vele, invece, ad Agropoli.

Il mare più bello, guida blu 2016, racconta oltre 300 centri costieri, ma non pretende di essere un censimento delle aree balneari italiane, piuttosto ne rappresenta una selezione, in base a criteri principalmente ispirati alla qualità dell’ambiente in generale e alla buona gestione del territorio.

La selezione delle località, curata come ogni anno dall’Istituto di ricerca Ambiente Italia, contempla le valutazioni espresse sulla base delle analisi delle acque effettuate da Goletta Verde, i dati raccolti dai circoli locali di Legambiente e quelli elaborati da diverse banche dati sulla gestione dei servizi territoriali e turistici.

Pur non mancando nella panoramica qui proposta zone di lunga e consolidata tradizione balneare, mete di un turismo sempre consistente al punto da lamentare qualche sovraffollamento estivo, la guida nel suo complesso punta a valorizzare al meglio zone meno sfruttate e perciò più incontaminate: con i suoi circa 8000 km di coste il nostro Paese riesce ancora a offrire spiagge deserte o poco affollate, paesi e borghi senza ingorghi ferragostani, luoghi e angoli incontaminati, feste e tradizioni ancora vive, cucina e ospitalità genuine e a prezzi accettabili.

Domus de Maria (CA) svetta in cima alla classifica delle località marine, grazie soprattutto all’impegno per la tutela e la valorizzazione del paesaggio naturale e alla cura dedicata all’educazione ambientale e ai beni archeologici; subito dopo troviamo Pollica (SA), la perla del Cilento e capitale mondiale della dieta mediterranea, e Castiglione della Pescaia (GR), che continua a perseguire coerentemente la strada del turismo ambientale e della mobilità sostenibile.

La classifica prosegue poi con le località di Posada (NU), Santa Marina Salina (ME), San Vito Lo Capo (TP), Vernazza (SP), Maratea (PZ), Capalbio (GR), Otranto (LE), Polignano a Mare (BA), Bosa (OR), Melendugno (LE), Camerota (SA), Baunei (OG), quindi le new entry della classifica del mare più bello 2016, Castro (LE) e Santa Teresa di Gallura (OT), e poi Roccella Jonica (RC).

Ma la Guida “Il Mare più bello” è anche social. Tutte le novità, gli approfondimenti, gli appuntamenti saranno disponibili sulla pagina facebook: www.facebook.com/ilmarepiubello.

Una sorta di community che raccoglie le località che in questi anni si sono trovate al vertice classifica della Guida Blu con l’obiettivo di condividere buone pratiche e migliorare le proprie performance di sostenibilità ambientale.

Sempre in tema di social network, Legambiente lancia La più bella sei tu. Anche quest’anno l’invito è a scegliere e segnalare entro il 30 giugno attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network (con #laspiaggiapiùbella), la spiaggia più bella d’Italia per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico.

Motivazioni 5 vele

Pollica (SA). Il comune raggiunge il 76,53% di raccolta differenziata ed azzera i consumi energetici degli edifici pubblici a impatto zero, in particolare con una riduzione del 40% nella casa comunale. Implementati gli impianti fotovoltaici per la produzione di energetica elettrica di circa 70 Kwh ed è stato attivato un progetto sperimentale per produrre energia elettrica dal moto ondoso da localizzare nella parte retrostante del molo di sopraflutto. È stato recuperato un antico mulino ad acqua per la produzione di energia idroelettrica e creato un giardino mediterraneo in un’area agricola di 20 ettari per la realizzazione del vino della dieta mediterranea che porterà anche a percorsi formativi per i giovani che intendo avviare start up agricole. Ristrutturato il Museo del Mare nella frazione di Pioppi e realizzato un Centro velico dedicato ai diversamente abili.

Camerota (SA). Raccolta differenziata oltre il 60% grazie al miglioramento del “porta a porta" con il potenziamento della raccolta dell'organico e l’Istituzione dei punti di raccolta per i Raee. È stato istituito una sportello InfoAmianto, per le rimozioni della fibra da manufatti privati e per le bonifiche di aree pubbliche e attivate telecamere di sorveglianza per il contrasto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti con la partecipazione di ecoVigili in bicicletta; sono stati realizzati progetti di educazione ambientale con le scuole del territorio e avviati i lavori per la conversione a Led dell'intero impianto di illuminazione, cui seguiranno l'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche, il potenziamento del wi-fi e punti per lo bike sharing. Aperto al pubblico l’importantissimo sito archeologico della grotta della cala a Marina di Camerota.

fonte: legambiente.it

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